Vogliamo un mare pulito_Il partito Democratico di minturno per l'istituzione dell'area sensibile nel Golfo di Gaeta firma ora

Sig. Presidente,
questo documento è prima di tutto un atto d’amore per il nostro territorio.
Un territorio che da millenni è stato apprezzato ed amato per la bellezza delle sue coste e del suo mare. Scauri, in particolare, trae il proprio nome da Marco Emilio Scauro, princeps senatus, console nel 115 a.c., che vi edificò una villa per la propria residenza estiva.
Ebbene, proprio questo mare, oggi, versa in un coma quasi irreversibile. Urge un intervento che lo presidi dallo stupro a cui è sottoposto da anni da vari enti, autorità portuali, amministrazioni comunali, provinciali e regionali.
Il disinteresse e la responsabilità di amministratori ignavi, così come i miopi interessi economici e politici che si intrecciano su questo tema sono assolutamente trasversali. Chi ne fa le spese sono sempre e solo i cittadini che, nella migliore delle ipotesi, sono costretti a vedere i propri bambini bagnarsi in acque putride, di un colore torbido, sempre più vicino al marrone, drammaticamente evocativo della chiara provenienza degli scarichi delle acque reflue urbane che si miscelano a quella del mare.
I dati del Ministero della Salute sulla balneabilità delle nostre coste per il 2008 sono allarmanti. Così come ci sono degli interventi che risultano, ictu oculi, improcrastinabili:
1) delocalizzare gli impianti di itticoltura e mitilicoltura siti nella rada di Gaeta;
2) prolungare la condotta sottomarina del depuratore di Formia;
3) adeguare i depuratori di Formia e di Gaeta al numero di abitanti equivalenti realmente trattato;
4) far dotare di depuratori tutti i comuni della provincia di Frosinone che ne siano ancora privi e che scaricano direttamente nel fiume Garigliano;
5) realizzare i collettori fognari ove ancora mancanti;
6) verificare se sono stati effettuati gli interventi previsti da parte del gestore del S.I.I. dal 2002 (anno del suo insediamento) al 2008 per la risoluzione del problema dell'inquinamento del Golfo di Gaeta fino alla foce del Garigliano.
La classificazione del Golfo di Gaeta (da punta Stendardo alla foce del Garigliano) e dello stesso fiume Garigliano, come area sensibile, da parte della Regione Lazio, è però prioritaria e propedeutica rispetto a tutti gli altri provvedimenti; è la conditio sine qua non per la risoluzione in via definitiva del grave problema dell’inquinamento.
La tutela dell'ambiente ha anche un’inevitabile ricaduta economica positiva. Risanare il nostro mare significa infatti rendere di nuovo appetibili le nostre coste e, conseguentemente, rivitalizzare tutte quelle attività turistiche che da sempre costituiscono il perno della nostra economia.
Non è più il tempo di interventi tampone, interventi spot, una tantum.
Il legislatore del ’99 - con il D.Lgs n. 152 del 11 maggio 1999 e s.m. e i. - Disposizioni sulla tutela delle acque dall'inquinamento e recepimento della direttiva 91/271/Cee concernente il trattamento delle acque reflue urbane e della direttiva 91/676/Cee relativa alla protezione delle acque dall'inquinamento provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole, (pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 101/L alla Gazzetta Ufficiale n. 124 del 29 maggio 1999) – ci ha dotato di uno strumento che ci consente di effettuare un intervento serio, radicale e definitivo per il risanamento del nostro mare.
La dichiarazione di area sensibile è un investimento sul futuro, è un impegno che assumiamo verso le nuove generazioni. E’ un atto di responsabilità che mira alla ricostituzione di un patrimonio dal valore inestimabile che è stato dilapidato da chi ci ha preceduto, ma che noi abbiamo il dovere di ricostituire e di trasmettere a chi verrà dopo di noi nella sua integrità. Marca inoltre una differenza, rispetto al passato e sul concetto stesso di tutela dell’ambiente, tra chi lo vede come un limite e chi ne coglie tutte le potenzialità, di risorsa principe e volano di uno sviluppo economico, endogeno e sostenibile.
I cittadini che, unitamente a me, sottoscrivono questo documento, Le chiedono di inserire nella Sua agenda istituzionale, tra gli impegni prioritari ed improcrastinabili, la dichiarazione di area sensibile del Golfo di Gaeta e del Fiume Garigliano.

Roberto Lepone

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nikc80Da:
Verde e AmbienteIn:
Destinatario petizione:
Regione Lazio

Sostenitori ufficiali della petizione:
Partito Democratico di Minturno

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