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VARIANTI SOSTENIBILI AL TRACCIATO DEGLI ELETTRODOTTI 220.000 V “VERAMPIO-PALLANZENO” e 380.000 V “PONTE-VERAMPIO-PALLANZENO”

Due elettrodotti ad altissima tensione minacciano il territorio ossolano e la bellezza di paesaggi incontaminati.

La società TERNA S.p.a. intende realizzare un nuovo elettrodotto aereo ad altissima tensione da 380.000 Volt che attraverserà i seguenti Comuni di Formazza, Premia, Crodo, Montecrestese, Masera , Trontano, Beura e Pallanzeno e lo spostamento di un secondo elettrodotto aereo ad altissima tensione da 220.000 Volt che attraverserà i seguenti Comuni di Crevoladossola, Domodossola, Villadossola e Pallanzeno.

I piloni saranno alti dai 40 agli 80 metri (più di un palazzo di 20 piani!), attraversando zone incontaminate e dall’ineguagliato valore paesaggistico ed ambientale come i laghi Castel e del Kramer, il passo San Giacomo, l’Alpe Cravariola e l’Alpe Matogno, per scendere lungo la Valle Agarina e proseguire poi alle spalle di Pescia, in direzione di Trontano, Beura e Pallanzeno.

Una struttura imponente destinata a deturpare irrimediabilmente l’ambiente.

L’Ossola è caratterizzata da un paesaggio straordinario e particolarmente suggestivo, con splendide valli e conche alpine incontaminate, la cui importanza è direttamente legata alla produzione di prodotti autoctoni dei pascoli ed alla presenza di specie floro-faunistiche rare e protette. Ai rischi diretti per la salute delle popolazioni più esposte si aggiungeranno perciò quelli indiretti, dovuti all’inquinamento elettromagnetico di un territorio i cui alpeggi e pascoli ospitano animali che entrano nella catena alimentare umana, con la conseguenza di svalutare nettamente anche le risorse e le potenzialità agroalimentari di un’ampia parte di territorio. Tale intervento avrà dunque effetti devastanti a lungo termine, anche in un’ottica di sviluppo agricolo e turistico del territorio. La nostra valle sarà irrimediabilmente segnata da questa ennesima ferita all’ambiente ed al paesaggio.

I cittadini hanno diritto di essere informati sulle ragioni di un progetto destinato a sacrificare il proprio territorio. I costi ambientali ricadranno esclusivamente sulle spalle degli abitanti, che saranno privati per decenni di una risorsa che non è esclusivamente di tipo naturalistico, ma anche e soprattutto economico. Ai cittadini quest’opera costerà in termini di perdita di valore economico di: Salute, Case, Fabbricati, Terreni, Sviluppo.

Il nostro territorio ha già pagato un prezzo molto alto nel recente passato in termini di scelte che non hanno portato nessun beneficio alla popolazione locale. Questa opera si prospetta come l’ennesimo sacrificio chiesto ad una terra che da sempre viene dimenticata quando si tratta di creare sviluppo o strutture utili alla comunità, ma che non si esita a sfruttare per le sue risorse.

Quest’opera, così come prospettata in sede di progettazione, porterà ai cittadini ossolani solo disagi, inquinamento elettromagnetico, servitù, svalutazione di case e terreni, impoverimento delle risorse agroalimentari; le norme ed il buon senso vorrebbero che questi nuovi elettrodotti non venissero mai realizzati o tutt’al più interrati i suoi cavi.

A tal proposito, la Valle Formazza sarà interessata dall’interramento di una linea a 132.000 V che attualmente attraversa la valle da Ponte a Fondovalle, mentre il collegamento a 132.000 V tra la Centrale di Morasco e Ponte verrà interrato soltanto parzialmente.
Inoltre la stessa società Terna ha già previsto dei tracciati alternativi a quelli ufficiali presentati alle Amministrazioni Locali e ai Ministeri preposti che potrebbero minimizzare gli effetti nocivi sulla popolazione e sull’ambiente.

LA SALUTE, L’ACQUA, LA TERRA E L’ARIA SONO BENI COMUNI.
LE AMMINISTRAZIONI COMUNALI HANNO IL DOVERE DI INFORMARE I CITTADINI SU PROGETTI E RELATIVE CONSEGUENZE CHE RIGUARDINO IL LORO TERRITORIO.

Non permettiamo che per l’ennesima volta le conseguenze della cecità degli amministratori locali e degli interessi di pochi ricadano sulle spalle della nostra gente e della nostra terra.


Petizione per chiedere variazioni di tracciato ed interramento dei cavi delgli elettrodotti aerei:
- “PONTE-VERAMPIO-PALLANZENO” a 380.000 Volt nei Comuni di Formazza, Premia, Crodo, Montecrestese, Masera , Trontano, Beura e Pallanzeno;
- “VERAMPIO-PALLANZENO” a 220.000 Volt nei Comuni di Crodo, Crevoladossola, Domodossola, Villadossola e Pallanzeno.


PREMESSO CHE
• l’art.9 della Costituzione Italiana “promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”;
• l’art.1 della Carta Costitutiva dell’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce la salute non soltanto assenza di malattia, ma uno stato di benessere fisico, mentale e sociale dell’individuo;
• l’art.220 del Testo Unico delle Leggi Sanitarie, R.D. del 27 luglio 1934 n.1265, attribuisce all’Autorità comunale, ovvero al sindaco, la vigilanza in materia di salubrità dell’ambiente;
• T.A.R. e Consiglio di Stato si sono più volte pronunciati a favore di una pianificazione regionale e comunale ottimale in merito alla localizzazione degli impianti, a garanzia del diritto alla salute e nel rispetto sia dei parametri urbanistici sia di corrette regole di produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell'energia, legittimando altresì in sede legale associazioni ambientalistiche di dimensione nazionale e ultraregionale ad esperire l'azione giudiziale al fine di tutelare l'ambiente, senza esclusione dei comitati spontanei di cittadini costituiti allo scopo di proteggere l’ambiente, la salute e/o la qualità della vita delle popolazioni residenti.
• a più riprese autorevoli medici e scienziati di tutto il mondo hanno riferito i rischi per la salute, derivanti dall’esposizione cronica ai campi elettromagnetici ed in particolare a quelli generati da elettrodotti (vedi incremento delle leucemie infantili);
• l’art.32 della Costituzione tutela la salute sia come diritto fondamentale dell’individuo, che come interesse della collettività;


CONSIDERATO CHE il progetto degli elettrodotti aerei “Verampio-Pallanzeno” a 220.000 Volt e “Ponte-Verampio-Pallanzeno” a 380.000 Volt della Società TERNA S.p.a. che attraversano i Comuni di Formazza, Premia, Crodo, Montecrestese, Masera, Trontano, Beura, Pallanzeno, Crevoladossola, Domodossola e Villadossola:
1) non porta alcun vantaggio alle popolazioni locali in termini di ricchezza condivisa;
2) incrementa l’inquinamento elettromagnetico e aumenta considerevolmente i rischi della salute dei cittadini;
3) deturpa e degrada ulteriormente l’ambiente ed il territorio, togliendo alle popolazione luoghi di lavoro e socializzazione storici come alpeggi tuttora utilizzati ed abitati stagionalmente;
4) svaluta i beni immobili dei cittadini (abitazioni, terreni e terreni agricoli);
5) risponde a logiche di mercato dell’energia che non assicurano un immediato beneficio per la popolazione in termini di riduzione del prezzo della bolletta elettrica e non incentiva l'autoproduzione locale di tipo rinnovabile;
6) prevede un tracciato che va ad affiancare quello già esistente a 220.000 V intaccando fortemente l’intero sistema di economia locale legato alla produzione di prodotti autoctoni di qualità;
7) consuma considerevoli aree di territorio, limitando pertanto in molti Comuni le rispettive esigenze e prospettive di sviluppo agricolo, turistico e industriale;
8) mette a repentaglio la sopravvivenza di specie localizzate in zone protette di elevato interesse floro-faunistico.


Il COMITATO Mo.N.Te. CHIEDE
- che le amministrazioni coinvolte adottino tutte le misure necessarie per informare celermente e dettagliatamente i cittadini e sensibilizzarli riguardo la realizzazione di quest’opera e alle sue possibili nefaste conseguenze sulla salute dei cittadini e sul territorio;
- che le amministrazioni si attivino per chiedere con forza l’interramento dei cavi e tutte le possibili variazioni di tracciato degli elettrodotti aerei a 220.000 Volt “VERAMPIO-PALLANZENO" e 380.000 Volt “PONTE-VERAMPIO-PALLANZENO" che minimizzino gli effetti dannosi per la popolazione e l’ambiente.

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Alle amministrazioni comunali di: Formazza Premia Crodo Montecrestese Masera Trontano Beura Pallanzeno Crevoladossola Domodossola Villadossola

Sostenitori ufficiali della petizione:
Comitato Mo.N.Te.

Tags

380kv, ambiente, elettrodotto, montecrestese, ossola, pallanzeno, territorio, verampio

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