salviamo l'Ipab di San Cataldo (cl) firma ora

L’emergenza anziani diventa sempre più attuale sia per il progressivo aumento del numero degli anziani, ma soprattutto per l'indirizzo politico della Regione Sicilia.

Nel comune di San Cataldo, da qualche tempo è iniziata una politica di tagli miope, una situazione che dura da circa due anni e che vede 20 dipendenti della Casa di Ospitalità che non percepiscono alcuna retribuzione, ma la cosa che fa più rabbia e che i nostri amministratori prima scialacquano e poi quando c’è da pagare gli stipendi ai dipendenti, stringono le spalle e dicono di essere in rosso.
A questo punto vorremmo sapere che fine ha fatto la legge 22 /1986 che disponeva il riordino dei servizi e delle attività socio assistenziali in Sicilia. Si è detto che grazie a quella legge le IPAB, sarebbero diventate il fiore all' occhiello dell'assistenza di questa Regione, ma prima che questo succeda si dovrebbe mandare a casa tutti i vecchi politicanti, che spesso pare facciano politica solo con l’obiettivo di inserire i loro tirapiedi nel corso dei decenni ai vertici di ogni settore della pubblica amministrazione.
Siamo certi che per gestire l’IPAB abbiano molto più bisogno di operatori sanitari e di
fisioterapisti che non di consiglieri di amministrazioni.
Oggi, penso sarebbe più corretto chiedere all’amministrazione comunale perché non ha risparmiato sui costi di gestione della dirigenza dell’ente. Oggi vorrei poter conoscere i privilegi e gli sprechi nella gestione pubblica, dove si amministrano ingenti somme da destinare a lavori e servizi di pubblica utilità (ad esempio ripristino di strade dissestate o costruzione di nuovi asili nido pubblici). Vorrei sapere perché risorse pubbliche vengono sottratte allo sviluppo del Paese e spesso alimentano circuiti di corruzione e malaffare .
Vorrei sapere se era necessario dopo che la Ipab è in dissesto finanziario spendere tanti soldi per realizzare una casa albergo per anziani (Bis ) con uno sperpero di danaro pubblico di € 630.000,00 così distinto: € 457.773.45 con fondi dall'Assessorato Regionale LL.PP e € 172.226,55 con fondi comunali.
A questo punto per ridurre questi sprechi ci sono solo due modi: o tagliare gli sprechi tagliando i privilegi ovunque siano annidati, o tagliare i posti di lavoro.
Cari Cittadini, voglio sperare che i nostri amministratori non scelgano la seconda strada.

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Informazioni

curcio giuseppeDa:
Politica e GovernoIn:
Destinatario petizione:
Amministrazione comune di San Cataldo e Giunta Regionale Siciliana

Sostenitori ufficiali della petizione:
Giuseppe Curcio e compagni di Sinistra Democratica

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