ROYALTIES DEL PETROLIO PER LO SVILUPPO DI POTENZA firma ora

Da tutti riconosciuta come città di servizi, Potenza ha svolto per anni un ruolo centrale di riferimento per l’intera Regione (checchè ne dicano i detrattori e tutta la conseguente letteratura montata molto spesso strumentalmente e ideologicamente). Senza nulla togliere ad altri centri, la nostra città ancora oggi, ha le potenzialità necessarie per offrire all’intera popolazione regionale servizi primari e di eccellenza che bisogna potenziare e migliorare.
L’ambizioso progetto portato avanti dalle giunte di centro-sinistra susseguitesi e concretizzate nel Piano Strategico e Piano strutturale metropolitano mediante la definizione di un confine di CITTA’connessa al suo hinterland che dovrebbe includere i comuni di Anzi, Avigliano, Brindisi di Montagna, Picerno, Pietragalla, Pignola, Ruoti, Tito, Vaglio, per giungere a divenire una grande area riconoscibile come luogo di servizi avanzati e ad alta qualità della vita, ci chiede soprattutto questo.

Sulla base di tutto ciò, vi è la necessità che su queste coordinate di sviluppo la politica e la classe dirigente nel complesso cominci ad interrogarsi su come consolidare gli aspetti specifici legati ai servizi di qualità, agli investimenti e alle risorse economiche e imprenditoriali, che tale area dovrebbe essere in grado di generare e autosostenere.
Non si tratta di riproporre il vecchio slogan Città-regione che pure ha avuto i suoi effetti benefici o di attuare una forma di rivendicazionismo territoriale, quanto piuttosto di valorizzare un nuovo protagonismo del capoluogo anche rispetto alle priorità della programmazione regionale e rimuovere tutte quelle questioni e strozzature allo sviluppo ancora persistenti. ...........
Fuori da ogni intento campanilistico o da manie di accentramento di vecchio stampo, sottoponiamo al dibattito delle forze politiche, amministrative, culturali e imprenditoriali la necessità che la Regione Basilicata impegni risorse finanziarie specifiche (magari attingendo dalle royalties del petrolio, senza nulla togliere alla quota parte dei comuni) per contribuire a risolvere problemi ancora aperti della città che risolti produrranno ricadute inevitabilmente positive sui centri dell’hinterland e sul tessuto economico e produttivo dell’ intera Regione.
Tutto ciò parte dalla considerazione che l’auspicato aumento dell’occupazione nelle aree interessate alle estrazioni del greggio, paga evidentemente lo scotto di una mancanza storica di tessuto imprenditoriale sedimentato, di infrastrutture, di presidii minimi di servizio che nel caso ci fossero state, avrebbero potuto, con interventi e investimenti mirati, far compiere quel salto di qualità anche in termini di nuovi insediamenti produttivi nel breve periodo. Bisognerà invece attendere ancora molto, come segnalano gli indicatori, circa la nascita di strutture produttive e imprenditoriali capaci di garantire nuova occupazione.
In tutto questo, si colloca la funzione strategica della città capoluogo e il suo peso specifico che può contribuire a fare da attrattore regionale e a sopperire alle mancanze delle periferie per dare una svolta nella crescita dei servizi e nell’aumento dell’occupazione giovanile.
Si tratta di comprendere che dalla risorsa petrolio è necessario ricavare un percorso di trasformazione dei cicli produttivi e industriali ovvero sfruttare questa importante ricchezza per sostenere processi di riconversione produttivi investendo nei settori delle tecnologie informatiche e nelle fonti alternative.

Su tutte e in sintesi, noi riteniamo che l’ente Regione debba contribuire direttamente nella risoluzione di:

1. questione rifiuti con impiantistica dedicata
2. energia per alimentare i nuovi sistemi di trasporto e di collegamento (in primis Ponte attrezzato e scale mobili)
3. riammodernamento trasporti pubblici con acquisto di bus ecologici,
4. riqualificazione Bucaletto, con interventi di edilizia sociale e progetti comunitari o nazionali
5. impiantistica sportiva adeguata
6. costruzione aeroporto civile
7. dislocamento della centrale Enel di via del Gallitello e della Sider Potenza
8. investimenti nel campo imprenditoriale delle innovazioni tecnologiche, dell’energia rinnovabile e del fotovoltaico attraverso l’istituzione di una Agenzia per lo sviluppo

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Circolo Liberal PotenzaDa:
Vita cittadinaIn:
Destinatario petizione:
REGIONE BASILICATA

Sostenitori ufficiali della petizione:
circoli LIBERAL BASILICATA, Circolo ANGILLA VECCHIA POTENZA

Tags

angilla vecchia, circoli liberal, fierro, laguardia, petrolio, potenza

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