RIPRENDIAMOCI TRIGGIANO firma ora

------------------------RIPRENDIAMOCI TRIGGIANO-----------------------

Soltanto i più distratti possono non essersene accorti. Da quattro anni, dalla primavera del 2006, un'aria nuova, diversa, ha cominciato a soffiare in questo grigio e disgraziato paese.

Qualcuno si sarà accorto che, proprio qui, a Triggiano, sono comparse LE POLITICHE GIOVANILI. Ma non quelle retoriche, quelle con cui si riempiono la bocca anche i peggiori politicanti...
Progetti concreti. Sono già tre anni che viene bandito TRIGGIANO AI GIOVANI, un progetto dove, senza bisogno di essere “qualcuno”, di conoscere quello o quell'altro... solo per il fatto di essere GIOVANI, cittadini di Triggiano, e di avere delle IDEE, permette di vedersi finanziato il proprio progetto... così com'è stato per decine di giovani in questi tre anni.
E' un seme... ma un seme che sta cominciando a portare i suoi frutti, giovani e vitali.

Qualcun'altro... magari qualche donna... avrà notato anche un'altra cosa, molto strana. Si parla in giro di diritti delle donne... esistono iniziative loro dedicate... proprio in questo paese dimenticato, sono attive le POLITICHE FEMMINILI. Incontri, poesie, letteratura.. addirittura musica, come nel concerto dei Radiodervish a San Giuseppe Moscati. Musiche e suggestioni dal mondo per ricordare anche la dignità delle prostitute.

Se invece, qualcuno, dopo aver girato il paese usando la nuova navetta (ci avreste mai creduto?) ha preferito fare una passeggiata nel CENTRO STORICO, ultimamente, avrà pensato di essersi perso. Degrado e incuria sono ormai un brutto ricordo, anche Triggiano può vantare il suo BORGO ANTICO, fatto di viuzze, pietra bianca, piazzette e odore di pulito...

D'altra parte però...qualcuno avrà sentito, nell'aria, riecheggiare una brutta parola. Bandita ormai da oltre trent'anni in questo paese per bene. PIANO REGOLATORE GENERALE. Si... proprio quello che permette alle case di essere costruite, senza richieste speciali, senza raccomandazioni, di diritto. Triggiano non l'ha mai avuto. E' rimasto nei cassetti della malapolitica per decenni. Giochi di potere sulla pelle dei cittadini. Finalmente esiste. L'edilizia è ripartita, per tutti, di diritto. E con una logica, un ordine. Il paese con la peggior urbanistica (forse dopo Caracas) potrà finalmente riavere (almeno in parte) un volto, un ordine.

I più attenti avranno notato anche altro...molto altro... servizi sociali, borse di studio, cultura (si, incredibile ma vero...) e arte (già stati al nuovo auditorium?), riqualificazioni urbanistiche... Ma che succede ora?

Perché qualcuno non vuole che tutto ciò continui? Perché qualcuno vuole privarci di politiche giovanili, femminili, sportive, culturali, urbanistiche, sociali...?

Perché qualcuno vuole spezzare questa politica, rompere l'accordo con gli elettori e rigettare il paese nello squallore di un COMMISSARIAMENTO?
Che significa tutto fermo, per un anno, fino alle nuove elezioni (05/11).

Magari quest'anno altri giovani potrebbero realizzare le loro idee e ricevere nuove borse di studio, altre famiglie potrebbero costruire la loro casa, il centro storico potrebbe essere terminato, la viabilità (ah...) rivoluzionata con la realizzazione della nuova complanare. Magari questa buona politica potrebbe avviare finalmente un circolo virtuoso, far rinascere questo paese, renderlo definitivamente un luogo migliore dove vivere. Per giovani, anziani, genitori, figli, cittadini e cittadine.

L'amministrazione guidata dal sindaco Michele Cassano, pur presentando limiti e contraddizioni, è stata la migliore, in questo paese, a memoria di cittadino. Basta guardarsi intorno e fare un bilancio di ciò che è stato realizzato. Non sono mancati gossip e pollai propri di un paese come il nostro. E' stata un amministrazione contrastata, caratterizzata da attacchi continui, da dure lotte nei consigli comunali. Ma il sindaco ha resistito, anche alle minacce dei proiettili. Lottando quotidianamente ha sostenuto gli attacchi ed è andato avanti per la sua strada.

Tanto resta da fare, ma il percorso è stato avviato.

Ora quest'amministrazione rischia di cadere, di essere sacrificata sull'altare delle beghe tra consiglieri comunali. La buona politica bruciata per avere le tasche un po' più piene. Sulla pelle dei cittadini. Sempre sulla pelle dei cittadini.

Entro il 30 GIUGNO deve essere approvato il bilancio all'interno di UN CONSIGLIO COMUNALE. Da come si profila la situazione, c'è il rischio che manchi l'appoggio della maggioranza. E questo significa FINE DELL'AMMINISTRAZIONE e COMMISSARIAMENTO.
La maggioranza, quando nel 2006 questo sindaco è stato eletto, era schiacciante.

L'onestà, come è noto, ha un prezzo. Specie in politica. Specie in un paesino del sud Italia come Triggiano. Dove poteri più o meno occulti sono abituati ad avere le mani sul “bottino”. A spartire tutto quanto c'è da spartire. Poteri vecchi e nuovi, sempre uguali a se stessi nella loro bieca ignoranza. Hanno devastato questo paese per anni, e vogliono continuare a farlo.

Michele Cassano è un uomo scomodo. Come sindaco, lo è molto di più. E così vogliono chiudere questa parentesi, al più presto. Riportare tutto alla “normalità”. Alle spartizioni, alla politica fatta nelle cene goliardiche e bulimiche, spartendosi appalti e interessi tra un boccone e un rutto.

Ma, come cittadini, possiamo fare qualcosa. Possiamo far sentire la nostra voce. Pretendere che non siano degli squallidi interessi personali a privarci dei nostri diritti.
Pretendere che i consiglieri comunali eletti dai cittadini nella maggioranza del sindaco Cassano, portino a termine il programma a cui hanno aderito quattro anni fa. Fino alla fine dell'amministrazione.

Il Sindaco ha resistito per quattro anni lottando contro tutto e tutti. Ora c'è bisogno di noi.



ADERENDO A QUESTO APPELLO:

- Diamo la nostra solidarietà di cittadini al Sindaco Cassano, per tutte le opere realizzate in questi quattro anni e gli chiediamo di portarle a termine fino alla fine del suo mandato.

- Chiediamo a tutti i consiglieri comunali eletti nella maggioranza del Sindaco Cassano di tener fede ai loro impegni, continuando il loro lavoro di sostegno all'amministrazione e alla realizzazione del programma, negli interessi del paese e dei suoi cittadini.

- Ci impegniamo a non rivotare più quei consiglieri che, tradendo il mandato dei cittadini, facciano cadere l'amministrazione consegnando vigliaccamente il paese ad un COMMISSARIAMENTO, immobilizzandolo e rigettandolo nelle mani della mala politica.



FACCIAMOCI SENTIRE, RIPRENDIAMOCI TRIGGIANO

Firma La Petizione

Firma con Facebook
O

Se disponi già di un account esegui il login, altrimenti procedi alla registrazione e firma riempiendo i campi qua sotto.
Email e password saranno i tuoi dati account, potrai così firmare altre petizioni dopo aver eseguito il login.

Privacy nei motori di ricerca? Usa un soprannome:

Attenzione, l'email deve essere valida al fine di poter convalidare la tua firma, altrimenti verrà annullata.

Confermo la registrazione ed accetto Uso e limitazioni dei servizi

Confermo di aver preso visione della Privacy Policy

Acconsento al Trattamento dei dati personali

Bacheca

Chi ha firmato questa petizione ha visto anche queste campagne:

Firma La Petizione

Firma con Facebook
O

Se disponi già di un account esegui il login

Commento

Confermo la registrazione ed accetto Uso e limitazioni dei servizi

Confermo di aver preso visione della Privacy Policy

Acconsento al Trattamento dei dati personali

Obiettivo firme
130 / 1000

Firme Recenti

  • 18 maggio 2012130. Assunta Gorrasi
    Sottoscrivo questa petizione
  • 18 maggio 2012129. Cherubino Dell'angelo
    Sottoscrivo questa petizione
  • 18 maggio 2012128. Rosita
    Sottoscrivo questa petizione
  • 18 maggio 2012127. Cornelio Misiano
    Sottoscrivo questa petizione
  • 18 maggio 2012126. Rossana
    Sottoscrivo questa petizione
  • 18 maggio 2012125. Fiore
    Sottoscrivo questa petizione
  • 18 maggio 2012124. Innocenza
    Sottoscrivo questa petizione
  • 17 maggio 2012123. Alceste
    Sottoscrivo questa petizione
  • 17 maggio 2012122. Liberatore
    Sottoscrivo questa petizione
  • 17 maggio 2012121. Fiorella
    Sottoscrivo questa petizione
  • 17 maggio 2012120. Clinio
    Sottoscrivo questa petizione
  • 17 maggio 2012119. Uberto Mihalescu
    Sottoscrivo questa petizione
  • 05 luglio 2010118. FRANCESCO CASSANO
    Sottoscrivo questa petizione
  • 03 luglio 2010117. Gabriele Tavarilli (non verificato)
    Sottoscrivo questa petizione
  • 01 luglio 2010116. giuseppe giannelli (non verificato)
    Sottoscrivo questa petizione
  • 01 luglio 2010115. di fronzo nicoletta (non verificato)
    Sottoscrivo questa petizione
  • 01 luglio 2010114. michele crudele (non verificato)
    Sottoscrivo questa petizione
  • 29 giugno 2010113. vito carbonara (non verificato)
    sostengo questa petizione
  • 28 giugno 2010112. Gianluca Togo (non verificato)
    Sottoscrivo questa petizione
  • 27 giugno 2010111. Claudio Albergo
    Sottoscrivo questa petizione
  • 27 giugno 2010110. Vito Di Gioia
    Sottoscrivo questa petizione
  • 27 giugno 2010109. Rosa Irma Addante (non verificato)
    Sottoscrivo questa petizione
  • 27 giugno 2010108. teresa dentamaro (non verificato)
    Sottoscrivo questa petizione
  • 26 giugno 2010107. Antonio Macchia
    Sottoscrivo questa petizione
  • 26 giugno 2010106. Antonio Mazzei (non verificato)
    Sottoscrivo questa petizione
  • 26 giugno 2010105. MICHELE DALENO (non verificato)
    Sottoscrivo questa petizione
  • 25 giugno 2010104. giulia zotti (non verificato)
    Sottoscrivo questa petizione

vedi tutte le firme

Informazioni

Vito CacuccioloDa:
Politica e GovernoIn:
Destinatario petizione:
Sindaco e consiglieri comunali del comune di Triggiano

Tags

riprendiamoci triggiano, triggiano

Condividi

Invita amici dalla tua rubrica

Codici Per Incorporamento

URL diretto

URL per html

URL per forum senza titolo

URL per forum con titolo

Widgets