INCORAGGIAMO LA DIFFUSIONE DELLA DONAZIONE DEL CORDONE OMBELICALE firma ora

Nell’ultimo decennio molti progressi compiuti nella cura delle patologie oncoematologiche sono da attribuire alla strategia trapiantologica che ha permesso di sconfiggere malattie altrimenti letali in un’alta percentuale di pazienti.
L’Italia tra i Paesi occidentali vanta il poco invidiabile primo posto nell’incidenza della leucemia con circa 10 nuovi casi all’anno ogni 100 mila abitanti e circa 500 di questi riguardano bambini al di sotto dei 14 anni. Per alcuni casi la guarigione dipende dalla tempestività con cui viene effettuato il trapianto di midollo osseo.
Per un paziente in attesa di trapianto di midollo osseo la probabilità di reperire un donatore compatibile in ambito familiare è pari al 25% circa e, del restante 75%, solo il 35% riesce a trovare un donatore compatibile nei Registri Internazionali di midollo osseo. Il vantaggio è che tutti coloro che non dispongono di donatore di midollo osseo compatibile e che non possono permettersi di attendere i tempi della ricerca (circa 6 mesi), trovano un’alternativa altrettanto efficace e sicura nel sangue di cordone ombelicale.
Il cordone ombelicale è il collegamento diretto tra madre e figlio; per alcuni è un pezzo superfluo da gettare via dopo il lieto evento, per altri rappresenta il conduttore di energia primordiale. Le cellule staminali del cordone ombelicale sono simili a quelle del midollo osseo ma presentano alcuni vantaggi: hanno un grado di staminalità maggiore ed una capacità di replicarsi superiore; presentano un rischio di rigetto minore; il numero dei potenziali donatori è molto alto; possono essere rappresentate tutte le razze e le minoranze etniche; sono di immediata disponibilità essendo criopreservate; è accettabile un grado di compatibilità parziale tra il donatore e il ricevente offrendo maggiori possibilità nella ricerca del donatore; infine, hanno un’immaturità maggiore per cui comportano minori complicanze.
La donazione del Sangue di Cordone Ombelicale (SCO) è regolata da leggi trasfusionali che identificano i criteri di idoneità. Per donare è indispensabile sottoscrivere il consenso informato alla donazione e tutti i dati personali vengono conservati dalle banche secondo la legge sulla privacy (196/2003).
Se in seguito ad una donazione volontaria nella famiglia del donatore compare una patologia che può essere curata con un trapianto di cellule staminali, dopo l’invio alla banca della documentazione medica e di una precisa richiesta, la donazione viene riservata esclusivamente a questo possibile ricevente. La donazione è a titolo volontario e gratuito: nessun costo, in nessuna delle diverse fasi, sarà a carico della donatrice o dei familiari.
Affinchè le donazioni di sangue cordonale possano essere utilizzate per il trapianto devono possedere standard di alta qualità e tutti i requisiti che i Centri di Trapianto Nazionali ed Internazionali richiedono; per questo motivo, la raccolta del sangue cordonale deve essere eseguita da personale addestrato e qualificato nelle sale parto di quegli ospedali o case di cura che hanno sottoscritto un protocollo di collaborazione tra le strutture ospedaliere in cui operano e le banche pubbliche dipendenti dal Ministero della Salute. Per le Banche della Regione Lazio si può donare in diversi Punti Nascita, in particolare, a Roma presso il Policlinico Umberto I, l’Ospedale Sandro Pertini, l’Ospedale S.Pietro FBF, la Casa di cura Villa Pia, l’Ospedale Sant’Eugenio, il Policlinico Gemelli, l’Ospedale Fatebenefratelli e l’Ospedale San Camillo.
Una mamma che decide di effettuare la donazione del cordone ombelicale ha due possibilità di scelta: la prima è la “donazione dedicata”, cioè una donazione alla collettività presso una banca pubblica; la seconda è il “trapianto autologo”, quindi una raccolta e conservazione (quest’ultima deve avvenire all’estero) a pagamento (circa 2 mila euro) delle cellule staminali da utilizzare per proprio conto.
Le banche italiane del sangue di cordone ombelicale fanno parte del Servizio Sanitario Nazionale; in Italia è vietata l’istituzione di Banche private (ordinanza del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali n. 1894 del 26 febbraio 2009, art. 2 p. 1). La medesima ordinanza consente però l’esportazione di sangue di cordone ombelicale per uso personale in banche estere previa autorizzazione del Ministero della Salute.
L’Adisco (Associazione Donatrici Italiane Sangue del Cordone Ombelicale) da oltre 15 anni è impegnata nella promozione della donazione ombelicale per il trapianto di cellule staminali ematopoietiche. Questa associazione è nata sotto il patrocinio di AIL (Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma) per promuovere la cultura della donazione e sostenere la ricerca sulle cellule staminali ed è aperta a chiunque voglia sostenere le sue iniziative.
Come affermato dal Prof. Veronesi: “Conservare il sangue cordonale significa comunque dare una chance in più al proprio figlio, oltre che compiere un atto di fiducia nella scienza. C’è poi però l’aspetto non da trascurare di solidarietà: donare il sangue del cordone ombelicale del proprio bambino è una scelta che offre a tante persone malate una speranza in più di guarire. Se aumenta globalmente il numero di donazioni si crea un circolo virtuoso per cui, se un domani una donna o il suo bambino dovessero necessitare di un trapianto, avrebbero molte più possibilità di trovare un donatore”.
Bisogna operare per incoraggiare le donne a donare il cordone ombelicale e per dare supporto ad una rete logistica ed organizzativa che, su tutto il territorio nazionale, si occupi della raccolta e conservazione di questo prezioso materiale. Tutto quanto si è fatto fino ad oggi, frutto del lavoro sinergico di volontari ed operatori del settore (medici e biologi, molti dei quali in posizione lavorativa precaria presso le banche pubbliche) ha permesso di realizzare sul nostro territorio nazionale una realtà di grande impatto assistenziale e scientifico.

Firma La Petizione

Firma con Facebook
O

Se disponi già di un account esegui il login, altrimenti procedi alla registrazione e firma riempiendo i campi qua sotto.
Email e password saranno i tuoi dati account, potrai così firmare altre petizioni dopo aver eseguito il login.

Privacy nei motori di ricerca? Usa un soprannome:

Attenzione, l'email deve essere valida al fine di poter convalidare la tua firma, altrimenti verrà annullata.

Confermo la registrazione ed accetto Uso e limitazioni dei servizi

Confermo di aver preso visione della Privacy Policy

Acconsento al Trattamento dei dati personali

Bacheca

Chi ha firmato questa petizione ha visto anche queste campagne:

Firma La Petizione

Firma con Facebook
O

Se disponi già di un account esegui il login

Commento

Confermo la registrazione ed accetto Uso e limitazioni dei servizi

Confermo di aver preso visione della Privacy Policy

Acconsento al Trattamento dei dati personali

Obiettivo firme
18 / 100

Firme Recenti

Informazioni

eleonora grimaldiDa:
SaluteIn:
Destinatario petizione:
Inserisci il destinatario della tua petizione ad es: governo, istituzioni, capo ufficio, comune, gruppo di amici

Sostenitori ufficiali della petizione:
Eleonora Grimaldi

Tags

anna de martino, carola forte, caterina insinga, daiana ricci, giampiero forte, ile figliadelmondo, noemi ricci, pamela di sotto, romina scappaticci, stefano iaboni

Condividi

Invita amici dalla tua rubrica

Codici Per Incorporamento

URL diretto

URL per html

URL per forum senza titolo

URL per forum con titolo

Widgets