IL SAPERE NON SI TAGLIA, SI MOLTIPLICA! SALVIAMO LA SCUOLA PUBBLICA DAL MINISTERO firma ora

Il settore dell’istruzione sta vivendo un durissimo attacco da parte del Governo che con la Legge 133 ha sancito 8 miliardi di euro di tagli alla scuola nel triennio 2009-2012. In tre anni, si arriverà a più di 150.000 licenziamenti, ovvero il più grosso licenziamento di massa mai attuato nella storia della Repubblica.Al contempo, si mina alla base la sopravvivenza stessa di una scuola capace di incidere nella società e di svolgere il ruolo di emancipazione affidatole dalla Costituzione.
Come insegnanti precarie/i siamo direttamente sottoposte/i alla mannaia dei tagli. I pochi di noi che manterranno saltuariamente il posto di lavoro, si troveranno nella scuola disegnata dal DDL Aprea, in cui l’assunzione diretta da parte di reti di scuole sancirà un reclutamento privo di regole, demandato all’arbitrio e al clientelismo che da sempre affligge il nostro paese. La libertà di insegnamento sarà una chimera: ridotti a poca cosa gli organi collegiali, le scelte del dirigente scolastico saranno pesantemente condizionate dalle direttive indicate dalle fondazioni private.
Il decreto 134/09 –paradossalmente detto salvaprecari- introduce, nei fatti, ulteriori elementi di precarizzazione del lavoro delle/dei docenti. Esso infatti trasforma le discriminazioni che vivono le/i docenti precarie/i in norma di legge e di applica un modello contrattuale tipico del settore interinale, declassando la professione docente dal piano educativo a quello contenitivo. Così, si erodono i diritti delle/dei lavoratrici/tori e si divide la categoria.
Il ridimensionamento del corpo docenti, l'aumento degli alunni per classe, l’eliminazione delle compresenze, l'impossibilità delle attività laboratoriali e dei progetti, la riduzione del sostegno, il taglio ai finanziamenti della scuola hanno già provocato la dequalificazione della professione docente e dell'offerta formativa. La riforma degli istuti tecnici / professionali e dei licei aggiungerà l’ulteriore riduzione dell'orario scolastico e l’accorpamento delle classi di concorso, a scapito delle competenze specifiche delle/dei docenti.
Si rende oggi necessaria la revisione totale dell'operato del Ministero dell’Istruzione e una doverosa assunzione di responsabilità da parte della Ministra Gelmini per le condizioni di degrado cui ha ridotto la Scuola Pubblica; per le difficoltà create al personale che in essa opera; per il caos creato nella gestione delle graduatorie pubbliche e del reclutamento, ove in assenza di provvedimenti legittimi e sensati, dilagano i ricorsi e il contenzioso.
Per queste ragioni, chiediamo:
· Il ritiro dei tagli alla scuola previsti dalla legge 133/2008 e un consistente investimento di risorse per la scuola pubblica statale ;
· Un piano di assunzione a tempo indeterminato di tutte/i le/i precarie/i della scuola;
· il ritiro della riforma degli istituti tecnici e professionali e dei licei
· Il ritiro del disegno di legge Aprea
· Il ripristino delle compresenze nella scuola elementare e la valorizzazione del tempo pieno e modulare garantito nello stesso modo in tutte le regioni e finanziato dalla fiscalità generale;
· Il ritiro di ogni disposizione volta a sostituire con surrogati o misure palliative e discriminanti tutte quelle modalità contrattuali e di reclutamento che garantiscano la trasparenza e il rispetto dei diritti acquisiti
· L’equiparazione dei diritti delle/dei docenti a tempo determinato con quelli delle/dei docenti a tempo indeterminato
· Il riconoscimento degli scatti di anzianità a tutto il personale precario della scuola e non, come adesso, alle/ai sole/i docenti di religione, e la possibilità della ricostruzione di carriera.

Firma La Petizione

Firma con Facebook
O

Se disponi già di un account esegui il login, altrimenti procedi alla registrazione e firma riempiendo i campi qua sotto.
Email e password saranno i tuoi dati account, potrai così firmare altre petizioni dopo aver eseguito il login.

Privacy nei motori di ricerca? Usa un soprannome:

Attenzione, l'email deve essere valida al fine di poter convalidare la tua firma, altrimenti verrà annullata.

Confermo la registrazione ed accetto Uso e limitazioni dei servizi

Confermo di aver preso visione della Privacy Policy

Acconsento al Trattamento dei dati personali

Bacheca

Chi ha firmato questa petizione ha visto anche queste campagne:

Firma La Petizione

Firma con Facebook
O

Se disponi già di un account esegui il login

Commento

Confermo la registrazione ed accetto Uso e limitazioni dei servizi

Confermo di aver preso visione della Privacy Policy

Acconsento al Trattamento dei dati personali

Obiettivo firme
404 / 500000

Firme Recenti

  • 05 febbraio 2013404. ernesto mostardi
    per un 5 e un grembiulino Gelmini ha tagliato 8 mild di Euro
  • 30 dicembre 2012403. Belinda Berni
    SEL lotta x il diritto all'istruzione gratuita,laica x tutti
  • 29 dicembre 2012402. Arianna Mali
    Monti:"Pronto a guidare coalizione"Pronti nuovi tagli scuola
  • 27 dicembre 2012401. francesco caldarelli
    "DISTANTI DA PROFUMO, TOTALMENTE INCOMPATIBILI CON GELMINI"
  • 27 dicembre 2012400. Fabrizia Zuni
    Almeno 7 motivi per non sostenere Gelmini ma nemmeno Profumo
  • 06 dicembre 2012399. carlo sabatino
    Tagli alla scuola pubblica,esenzioni alle cattoliche.Perchè?
  • 06 ottobre 2012398. simona migliavacca
    Sottoscrivo questa petizione
  • 19 agosto 2012397. Andrea Romano
    Lo studio non è più un diritto: a pagare sono gli studenti
  • 19 agosto 2012396. Ségolène Bureale
    Tfa,esperti nominati da Gelmini sbaglano a formulare domande
  • 11 agosto 2012395. rosanna moneta
    L’INPS cerca cavilli per non pagare sussidio ai disoccupati
  • 10 agosto 2012394. fiore diloto
    Sottoscrivo questa petizione,Profumo,prepariamo autunno cald
  • 06 agosto 2012393. nick sansa
    Sottoscrivo, Profumo odia la scuola pubblica quanto Gelmini
  • 30 luglio 2012392. Umberto Negro
    i Concorsi di Profumo sono un’arma di distrazione di massa
  • 26 luglio 2012391. SALOME' OLEOSA
    sono contraria ai finanziamenti pubblici alle scuole private
  • 24 luglio 2012390. cesare pianciola
    rischio riapertura delle scuole,Spending review,nn ci stiamo
  • 19 maggio 2012389. Liboria
    Sottoscrivo questa petizione
  • 18 maggio 2012388. Flaminia Sanzone
    Sottoscrivo questa petizione
  • 18 maggio 2012387. Clemenzia
    Sottoscrivo questa petizione
  • 18 maggio 2012386. Donato Mastromauro
    Sottoscrivo questa petizione
  • 18 maggio 2012385. Venceslao
    Sottoscrivo questa petizione
  • 18 maggio 2012384. Italia
    Sottoscrivo questa petizione
  • 18 maggio 2012383. Alfonso Scuccato
    Sottoscrivo questa petizione
  • 18 maggio 2012382. Saverio
    Sottoscrivo questa petizione
  • 17 maggio 2012381. Filippo Ponassi
    Sottoscrivo questa petizione
  • 17 maggio 2012380. Radolfo
    Sottoscrivo questa petizione
  • 17 maggio 2012379. Cirilla
    Sottoscrivo questa petizione
  • 17 maggio 2012378. Ariosto Bologna
    Sottoscrivo questa petizione

vedi tutte le firme

Informazioni

cipiscuolaDa:
Scuola ed educazioneIn:
Destinatario petizione:
Governo, Ministero della Pubblica Istruzione, Parlamento, Regione Toscana

Sostenitori ufficiali della petizione:
CIPì Firenze, FLC CGIL Firenze, COBAS Scuola Firenze, GILDA Firenze

Tags

cipì, ddl aprea, docenti, gelmini, graduatorie, istruzione, pettini, precari, salvaprecari, scuola

Condividi

Invita amici dalla tua rubrica

Codici Per Incorporamento

URL diretto

URL per html

URL per forum senza titolo

URL per forum con titolo

Widgets