"Il PD siamo NOI " firma ora

Ai Deputati e senatori del Partito Democratico

 

Ai dirigenti del partito democratico

 

Ai dirigenti del partito democratico in vista della riunione della direzione nazionale

 

Elezione del Presidente della Repubblica :

 

La candidatura di R. Prodi alla Presidenza della Repubblica proposta dal segretario Pierluigi Bersani all’ approvazione dei grandi elettori riuniti in assemblea il giorno 19 aprile 2013 alle ore 8.30 fu condivisa all’ unanimità dall’ assemblea per acclamazione

Alle ore 15,30 dello stesso giorno 19 aprile 2013 nella votazione in parlamento a scrutino segreto 101 grandi elettori tradirono inspiegabilmente la parola data al segretario del PD P. Bersani, al presidente R. Prodi e a tutti noi iscritti ed elettori del PD.

Questo e’ il resoconto del fatto .

E questa e’ la parola semplice che lo qualifica : TRADIMENTO della PAROLA data, fatto eticamente grave perché mina alla base la fiducia nei confronti dei nostri rappresentanti da noi almeno parzialmente scelti in apposite primarie.

 

Nessun volo pindarico in nome di una presunta libertà di coscienza e in nome della democrazia rappresenta un pensiero o un dubbio talmente forte da giustificare questo tradimento.

A noi elettori PD resta la contemplazione del disastro operato cinicamente nel breve spazio di due giorni contro il nostro partito da quegli stessi che al contrario avrebbero dovuto degnamente rappresentarlo.

Domandiamo : perché ?

Domandiamo : chi voleva a tal punto le dimissioni di Pierluigi Bersani da operare così cinicamente in quella direzione incurante della distruzione dello stesso Partito Democratico ?

Domandiamo : chi non gradiva il buon esito del progetto del governo di “cambiamento “ proposto da Pierluigi Bersani a tal punto da mettere a rischio l’esistenza di questo stesso nostro partito ?

Domandiamo : quale disegno politico o mero gioco individuale o entrambi agiti in modo sinergico c’è dietro a questo comportamento?

Domandiamo : mentre mettevate in atto questa azione, che definire INDECENTE e’ dir poco, avete mai tenuto conto di noi “ il bene collettivo” o avete agito esclusivamente in funzione di disegni individuali o di corrente incuranti del danno al nostro bene collettivo?

Domandiamo : vi siete mai resi conto della gravità della vostra azione, che avrebbe privato di ogni credibilità il nostro segretario Pierluigi Bersani – sotto il cui nome vi avevamo votati- e il PD tutto creando un pericolosissimo sconcerto in tutti noi vostri elettori e militanti, umiliati nei nostri più profondi sentimenti di orgoglio e appartenenza e costretti al più nero sconforto e alla più cocente sofferenza?

Questo sconforto oggi e’ diventato rabbia, rabbia fortissima nei vostri confronti indirizzata però in una tenace determinazione a rimettere un ordine nelle cose o ad abbandonare in ultima ed estrema ratio il Vostro non più NOSTRO partito al suo destino.

E Partiamo da qui : dal fatto che il il partito siamo NOI “ il collettivo PD”, fatto di persone che investono i loro sentimenti nella “DITTA” .

Il Partito Democratico è nostro di noi iscritti , elettori , militanti.

Voi siete solo “gente di passaggio” che in funzione del nostro voto andate ad rivestire provvisoriamente una posizione di durata temporanea : questo dovrebbe esservi chiaro anche se molti di voi purtroppo pare abbiano scelto la politica non come servizio agli elettori, ma come carriere ad uso esclusivamente personale.

A chi tra voi pensava, pensa e si sta attivando perché il PD sia “ uno spazio politico” o “il nido di un cuculo” o ”un campo, un terreno di gioco, un autobus, un ascensore per illuminare le proprie individualità “ noi rispondiamo : NO !

Noi rispondiamo che noi al contrario vogliamo un PD “soggetto politico” con un punto d’ordine che lo salvaguardi impedendo ad individualità senza regole di giocare le loro soggettività in direzioni configgenti con il bene collettivo.

Noi rispondiamo che ora vogliamo i nomi dei 101 che hanno votato no a PRODI e costretto il segretario alle dimissioni, e chiediamo che lei ,ELETTO PARLAMENTARE con i nostri VOTI dati in nome di PIERLUIGI BERSANI, si attivi in questo senso in prima persona , perché cosi vogliono gli elettori e gli iscritti, unici azionisti legittimi del PD a cui lei deve rendere conto.

Sappia che questa azione non e’ destinata a concludersi con questa lettera ma continuerà e continuerà senza sosta e si chiuderà solo non quando avremo la lista dei 101 e si sta attivando perché ciò attiene non solo all’ ambito dell’ Etica come già detto, ma anche all’ ambito della Politica.

Puo’ infatti un partito che ha assunto come sua bandiera le lungimiranti intuizioni di Enrico Berlinguer , gridate fino allo spasimo già nei lontani anni ‘80 , e che quindi ha posto il tema della “questione morale” come cardine della sua battaglia politica , avere la questione morale irrisolta nei suoi stessi membri eletti ?

Noi diciamo di NO.

Vi mettiamo a conoscenza pertanto che al momento essendo azzerata la nostra fiducia in tutto il gruppo parlamentare (in termini chiari ; non ci fidiamo più di nessuno) non riconosciamo altra figura per noi di garanzia e fiduciaria che Pierluigi Bersani, nostro segretario al quale chiederemo di mantenere la segreteria del partito per gestire la fase precongressuale.

Vi ricordiamo inoltre che P. Bersani e’ stato eletto segretario con una vittoria alle primarie nel 2009 e che la sua candidatura a premier e’ stata altresì sancita in primarie a novembre 2011 con una maggioranza del 61% dei voti.

Qualsiasi altra figura e progetto politico in competizione allora risultò minoritario e quindi bocciato dagli elettori PD .

Ricordiamo a tutti pertanto che questo esito di voto vale ancora fino a che un nuovo voto diverso sancirà nuovi equilibri.

Perché diversamente dobbiamo porgervi in sintesi questa ultima sconvolgente domanda :

- a che cosa sono servite tutte le primarie fatte se a quanto appare la nostra volontà espressa in più votazioni non e’ da voi tenuta in considerazione alcuna ?

Dobbiamo forse parlare di un SEQUESTRO ANTIDEMOCRATICO del nostro VOTO ?

Resta pertanto inteso che vogliamo Pierluigi Bersani come segretario fino al congresso e che non accettiamo al momento alcuna modifica allo statuto del Partito Democratico.

 

Firma : [ ] Residenza : [provincia di ]

 

Tesserato : n° tessera _____________ circolo di appartenenza :

 

Aderente al gruppo :

 

“BERSANIANI : quelli che detto SI è SI”

 

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Bianca ClementeDa:
Persone e organizzazioniIn:

Sostenitori ufficiali della petizione:
Caterina Testa, Jessica Breschi, gruppo rubrica in attesa, bersaniani tutti

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partito democratico

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