Precari & Politiche Giovanili a Torino sign now

Non vogliamo morire in silenzio - Torino, aprile 2007
Cari amici,
La necessitа di rivolgerci a voi tramite queste note scaturisce dalle difficili condizioni di comunicazione e di accesso alle informazioni in cui molti di noi, giovani collaboratori del Settore Politiche Giovanili del Comune di Torino si trovano attualmente, a fronte di uno scenario di smantellamento del Settore medesimo: una scelta politica mai ratificata ufficialmente, ma piщ volte ufficiosamente evocata negli ultimi mesi.
Tuttavia, avendo nel frattempo avuto modo di confrontarci con gran parte dei soggetti coinvolti dalle attivitа del Settore in questi anni, crediamo di poter esprimere in modo piщ appropriato i nostri interrogativi nella forma di una lettera aperta, sperando di poter tenere insieme la questione di ordine politico piщ generale con alcune note riferite a casi specifici: non tanto per pretendere di incidere sul nostro destino di precari impiegati presso un'amministrazione pubblica, quanto piuttosto per farci testimoni e interlocutori pubblici di un problema che ci coinvolge da vicino (per il mancato rinnovo dei nostri contratti), ma il cui ordine di incidenza и assai piщ vasto.

Il problema politico a cui ci riferiamo и il brusco cambiamento di rotta intrapreso dal governo della Cittа in merito alle politiche per i giovani. Siamo tutti consapevoli delle difficoltа che l'Amministrazione si trova ad affrontare per la riduzione dei trasferimenti dallo Stato previsti dalla Finanziaria e il grave livello di indebitamento ereditato dalle Olimpiadi (a conti fatti, 161 milioni di investimenti complessivi, di cui 40 soltanto destinati al completamento della metropolitana). Tuttavia l'ordine di prioritа politica che l'Amministrazione intende perseguire rispetto ai suoi settori di competenza non puт essere riferita strettamente a questioni di bilancio: esistono numerose possibilitа di sviluppo delle politiche giovanili che possono fare affidamento su fondi non direttamente legati alla disponibilitа economica della Cittа. Ma anche all'interno delle voci di spesa dirette crediamo che sia lecito porre alcune questioni fondamentali.

Il dibattito sui tagli del bilancio 2007 ha avuto una certa eco sui quotidiani per ciт che riguarda la cultura, ma solo marginalmente si и interessato alla ventilata dismissione del Settore Politiche Giovanili. E' curioso notare, a questo proposito, l'incongruenza tra le attuali posizioni della Giunta che cancella dal bilancio intere voci di spesa e, in prospettiva, il Settore nella sua totalitа - e il quadro nazionale ed europeo che le stesse parti politiche disegnano. Citiamo alcuni esempi:

a. Il progetto europeo и giovane, in continua formazione e oggetto di continuo dibattito: per progredire, esso ha bisogno dellambizione, dellentusiasmo, ma anche delladesione dei giovani ai valori su cui si fonda. И il momento di considerare la gioventщ come una forza nella costruzione europea e non come un problema da gestire. Occorre dare loro i mezzi per esprimere le loro idee e confrontarle con quelle di altri attori della societа civile
(Libro bianco della Commissione Europea Un nuovo impulso per la gioventщ europea, 2001

b. il nuovo regolamento relativo al Fondo Sociale Europeo (regolamento CE n. 1081/2006, 5 luglio 2006) stabilisce il campo di applicazione dell'intervento in un ambito immediatamente riconducibile alle politiche giovanili: si parla di migliorare l'accesso all'occupazione e l'inserimento sostenibile nel mercato del lavoro; individuazione precoce delle esigenze con piani d'azione individuali ed un sostegno personalizzato; coinvolgimento delle comunitа locali e delle imprese e altro ancora (art.3).

c. il programma Gioventщ in azione 2007-2013 и entrato in vigore nel Gennaio 2007, secondo la Decisione n. 1719/2006/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio, con uno stanziamento di 885 milioni di euro da destinare alle politiche giovanili. Il Governo italiano recepisce la Decisione con la costituzione di un'Agenzia nazionale (DL 27 dicembre 2006, n. 297), che attraverso bandi destinati a soggetti individuali, associazioni ed enti pubblici dа accesso ai fondi.

d. Nel Documento di Programmazione Economica Finanziaria, presentato il 7 luglio 2006, il Governo ha fatto una scelta ben precisa: investire con forza anche sulla parte giovane del paese, sostenere e valorizzare le energie creative dei giovani. Investire nei giovani significa infatti investire nella ricchezza della nostra societа di oggi e di domani. In tal senso il Governo, attraverso il Ministero per le Politiche Giovanili si и impegnato ad avviare un vero e proprio Piano Nazionale per i giovani che risponda agli obiettivi dellaccesso dei giovani alla casa, al lavoro, allimpresa, al credito e alla cultura. (Fonte DPEF 2007-2011, pag. 88)

Il Piano Nazionale Giovani, con una dotazione di 130 milioni di euro annui a partire dal 2007 (tra gli ambiti di programmazione del Fondo si vedano il concorso Giovani idee cambiano l'Italia e i Piani Locali Giovani con i Comuni, secondo la convenzione Anci del dicembre 2006), ha come principali obiettivi:
Agevolare laccesso dei giovani al mondo del lavoro
Sviluppare e valorizzare le competenze dei giovani
Favorire laccesso alla casa e al credito dei giovani

Considerando questo scenario, che prospetta occasioni di investimento consistenti sulle politiche giovanili e ne evidenzia la prioritа politica, и difficile comprendere le ragioni secondo cui il Governo della nostra Cittа ritiene di potersi sbarazzare di un intero Settore. Non и questa la sede piщ opportuna per ribadire il valore strategico dei progetti di punta delle politiche giovanili torinesi, volti in prima istanza ad agevolare laccesso al mercato del lavoro, all'integrazione e alla valorizzazione di iniziative altrimenti escluse dai percorsi istituzionali (servizi di collocamento, incubatori di imprese), alle politiche per la coabitazione e l'accesso alla casa.
L'incongruenza pare ancor piщ evidente se si considerano le linee espresse dagli stessi soggetti politici nel promuovere in tempi assai recenti proprio questa strategicitа; a titolo di esempio citiamo il documento di deliberazione del 25 Giugno 2003, per l'approvazione del progetto Giovani e idee a Torino, nelle parole dell'allora vicesindaco Calgaro:

La Cittа considera la valorizzazione delle opportunitа rivolte ai giovani una prioritа, un pilastro nelle politiche cittadine volte a garantire l'immissione di nuove energie nel percorso di sviluppo delle attivitа economiche e sociali che Torino dovrа necessariamente fronteggiare nei prossimi anni. Il rilancio dell'area metropolitana torinese, e la sua competitivitа su scala nazionale e internazionale, dipende anche dalla sua capacitа di promuoversi come territorio aperto ad accogliere l'innovazione e la creativitа dei giovani. Per questa ragione и opportuno che la comunitа metropolitana, attraverso l'articolazione delle sue forze attive, pubbliche e private, avvii iniziative, attraverso una metodologia ed un'organizzazione concertata, che provochino e promuovano la partecipazione dei giovani alle politiche di sviluppo e diano spazio con strumenti concreti alla sperimentazione di buone idee.

A meno che non si voglia considerare revocata l'intera linea di pensiero espressa in tale documento, le posizioni di Calgaro e le prospettive di quattro anni fa paiono ad oggi completamente vanificate e contraddette. Tanto piщ se si distingue tra il valore prioritario delle politiche giovanili tout-court e i vincoli di spesa della Cittа: un conto и sostenere che tutto si puт fare, spendendo di meno, un altro conto и rinunciare alle politiche per i giovani.

Fatte alcune considerazioni di carattere generale, и necessario entrare nel merito della gestione di questo frangente cosм drammatico per il futuro del Settore Politiche Giovanili e per i giovani collaboratori precari che hanno speso la loro professionalitа e le loro competenze allinterno del Settore. Tentiamo di farlo in sintesi, ponendo due questioni fondamentali.

a. Nel 2007 il budget complessivo del Settore Politiche Giovanili a Torino sarа ridotto del44\%passando dai 2,5 a 1,4 milioni di ; i contributi alle Associazioni che sviluppano attivitа sul territorio in collaborazione col Settore saranno ridotti del 76\% passando dai 300.000 a 70.000. Se davvero la Cittа di Torino non ha soldi da spendere per i giovani, potrebbe farsi veicolo di accesso ai fondi che lo Stato, l'Europa e la Regione mettono a disposizione per questi obiettivi. L'elenco incompleto delle opportunitа aperte и giа stato illustrato in precedenza, perchй la Cittа non sta usufruendo di queste risorse?

b. Anche ammettendo che i soldi siano pochi, le prioritа di spesa (contenuta) restano incomprensibili. Come giustificare la scelta di abbandonare fino ad esaurimento i progetti che avevano costituito ancora pochi mesi fa le azioni di punta del Settore e contemporaneamente mantenere la spesa per le iniziative di occasione, non direttamente riconducibili agli obiettivi di immissione di nuove energie nel percorso di sviluppo delle attivitа economiche e sociali?
Alcuni esempi chiarificatori: i progetti Case giovani e Giovani & Idee vedranno rispettivamente tagliati i loro contributi da 30.000 euro a 10.000 euro e da 130.000 euro a 78.000 euro, con la prospettiva di essere definitivamente abbandonati entro l'anno successivo. Esiste inoltre una determinazione di spesa di 23.500 euro destinati a Giovani & Idee attraverso l'affidamento all'AICS, tuttora disponibile, che non verrа a quanto pare utilizzata. Infine non possiamo non ricordare che ancora con una deliberazione del 31 ottobre 2006 и stato approvato il progetto definitivo per l'edificio di via Cecchi 17, da adibire a Officina delle Idee, per un importo previsto di 12.900.000 euro e inserito nel Programma Triennale delle opere pubbliche 2006-2008. Officina delle Idee avrebbe dovuto essere la realizzazione fisica di una nuova sede per i progetti delle politiche giovanili e in particolare la definitiva sede del progetto Giovani & Idee

A meno che non si voglia difendere l'imperscrutabilitа delle scelte politiche e di bilancio a detrimento della democraticitа e della trasparenza istituzionale ci sentiamo legittimati a richiedere adeguate ragioni che spieghino tali radicali cambiamenti nelle azioni di governo e di gestione. La Cittа di Torino, dopo 30 anni di vita del Settore Politiche Giovanili e dopo aver anticipato le civilissime istanze rivolte ai giovani che oggi vengono perseguite in ambito nazionale ed europeo (il progetto Melandri Giovani idee cambiano l'Italia parla da sй), decide di rinunciare a questa dimensione della sua attivitа di governo, di chiudere i contratti con i giovani precari che si occupavano di altri giovani e di lasciare questi ultimi senza referenti e con i progetti aperti, senza prospettive di conclusione. (Nota: solo Giovani & Idee,nelle suoi tre anni di attivitа ha accolto presso di sй piщ di 1500 giovani e accompagnato piщ di 500 proposte di progetto, con il lavoro di 6 addetti, di cui 5 con contratto di collaborazione coordinata continuativa).

Tale richiesta finora и risultata del tutto vana, per ora abbiamo soltanto ottenuto informazioni ufficiose e mai ratificate riguardo alla futura morte dei progetti sopra citati e ora sentiamo la necessitа di un confronto serio e diretto per mettere al corrente i collaboratori precari del loro destino e per chiedere allamministrazione cittadina qualи la linea politica , tuttora incomprensibile, che determina tali scelte e strategie.

Per questo motivo vi chiediamo di sostenere la nostra richiesta dincontrare pubblicamente il Sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, e lAssessore alle Politiche Giovanili, Marta Levi, attraverso la firma di questa petizione.

E importante il sostegno di tutti, soltanto manifestando il proprio interesse e la propria preoccupazione nei confronti del futuro delle Politiche Giovanili a Torino possiamo ottenere risposte chiare e siamo ancora in tempo, se fossero confermati gli scenari descritti in questo documento, a far si che si apra un confronto proficuo con lamministrazione sulle alternative possibili.

...Non vogliamo morire in silenzio...

Saluti Precari

Sign The Petition

Sign with Facebook
OR

If you already have an account please sign in, otherwise register an account for free then sign the petition filling the fields below.
Email and the password will be your account data, you will be able to sign other petitions after logging in.

Privacy in the search engines? You can use a nickname:

Attention, the email address you supply must be valid in order to validate the signature, otherwise it will be deleted.

I confirm registration and I agree to Usage and Limitations of Services

I confirm that I have read the Privacy Policy

I agree to the Personal Data Processing

Shoutbox

Who signed this petition saw these petitions too:

Sign The Petition

Sign with Facebook
OR

If you already have an account please sign in

Comment

I confirm registration and I agree to Usage and Limitations of Services

I confirm that I have read the Privacy Policy

I agree to the Personal Data Processing

Goal reached !
200 / 100

Latest Signatures

  • 22 December 2015200. Angela F
    I support this petition
  • 06 December 2015199. Simona V
    I support this petition
  • 21 November 2015198. Marconi Marial
    I support this petition
  • 09 November 2015197. Cataldo B
    I support this petition
  • 26 October 2015196. Enrico M
    I support this petition
  • 07 October 2015195. Silvia P
    I support this petition
  • 20 September 2015194. Luisella Carter
    и un comportamento vergognoso!
  • 27 June 2015193. Alessandro P
    forza ragazzi
  • 22 June 2015192. Stefania G
    i giovani sono il futuro. Tanti auguri di cuore!
  • 20 June 2015191. Stefano Daugherty
    I support this petition
  • 18 June 2015190. Trukkamatte Bartlett
    I support this petition
  • 17 June 2015189. Paolo S
    I support this petition
  • 07 June 2015188. Elisa G
    I support this petition
  • 31 May 2015187. Rossella Kaufman
    Precari flessibili...a 90!!!BASTAAAAA!!!!!
  • 28 May 2015186. Luca F
    I support this petition
  • 27 April 2015185. Valeria B
    29 anni, collaboratrice precaria del Settore politiche giovanili della Cittа di Torino
  • 05 March 2015184. Paolo P
    I support this petition
  • 04 March 2015183. Carlo Singh
    I support this petition
  • 01 March 2015182. Anna G
    Alimentiamo il settore politiche giovanili di Torino
  • 22 February 2015181. Hanna R
    I support this petition
  • 08 February 2015180. Simonetta B
    I support this petition
  • 25 November 2014179. Roberto Zimmerman
    concordo pienamente
  • 15 November 2014178. Michele D
    I support this petition
  • 03 November 2014177. Galina G
    I support this petition
  • 28 October 2014176. Stefano M
    AJ2939706
  • 27 October 2014175. Chiara D
    Chiamparino!al posto di metterci quei pali fosforescenti in piazza vittorio che non sappiamo cosa farcene finanzia questa roba che per una volta serve davvero ad aiutare i giovani a realizzare un qualche straccio di idea!ecco!
  • 18 October 2014174. Luca G
    I support this petition

browse all the signatures

Information

Willard MoranBy:
WorkIn:
Petition target:
Cittа di Torino

Tags

No tags

Share

Invite friends from your address book

Embed Codes

direct link

link for html

link for forum without title

link for forum with title

Widgets