Petizione contro una tragedia umanitaria ad Abissola Marina (Savona) sign now

**Petizione a cura di Insieme nel Mondo e del Gruppo EverYone**

Albissola, 16 novembre 2008. Questa petizione, lanciata da Insieme nel Mondo e dal Gruppo EveryOne (cui si stanno aggiungendo altre organizzazioni in Italia e al'estero) intende far leva sullo spirito umanitario e di accoglienza che sembra aver abbandonato le Istituzioni e una parte consistente del popolo italiano. Una lunga campagna mediatica improntata al'odio razziale e all'intolleranza verso le minoranze più vulnerabili ha accecato l'opinione pubblica, che è stata indotta a vedere nei migranti e nei poveri un attentato alla sicurezza. Ad Albissola, ridente cittadina balneare vicina a Savona, in Liguria, si svolge un dramma umanitario nell'indifferenza generale. Un dramma che rappresenta perfettamente come la xenofobia porti solo ingiustizia e dolore. Da circa sette mesi, infatti, sulla spiaggia di Albissola Marina vivono sette persone in condizioni assolutamente disumane. Quattro cittadini polacchi, un keniota, un ceco ed un italiano passano le notti nei loro sacchi a pelo, esposti a ogni pericolo, dopo che le baracche in cui si erano rifugiati sono state abbattute a seguito di un progetto per la costruzione di un porticciolo. Un'ottava persona, un cittadino ceco, è attualmente in ospedale dopo essere stato falciato da un'auto e aver riportato gravi lesioni. Uno di loro, dopo aver lavorato nelle piantagioni di Cerignola, a due euro l'ora si era trasferito a Savona e aveva trovato lavoro a nero. Caduto da un muro, ha praticamente perduto l'uso di una gamba senza nessun riconoscimento del danno da parte del datore di lavoro.
Vivono grazie alla solidarietà di alcuni privati cittadini e dobbiamo dire anche alla tolleranza delle forze dell'ordine, qui lontane dalle tragiche cronache che ci giungono da città come Milano (e il Nord Italia), Roma, Firenze e cittadine dove la xenofobia si è trasformata in orrore, come Pesaro. Grave invece il silenzio delle istituzioni, Insieme nel Mondo ha più volte chiesto colloqui con la Curia dopo aver individuate alcune aree di loro proprietà che si potrebbero attrezzare (a spese dell'associazione) per ospitare i senzatetto e iniziare un percorso di recupero anche lavorativo. Sembra sia sufficiente per loro garantire un pasto alla Caritas (lontana circa cinque chilometri) e qualche abito dismesso. Perdurando questo silenzio, queste persone correranno gravi rischi sanitari e anche umani, in quanto stanno pericolosamente scendendo la china del "lasciarsi andare" quando con poco sforzo potrebbero essere aiutati a rialzarsi. Insieme nel Mondo e il Gruppo EveryOne perdurando il silenzio, hanno intenzione di attuare alcune iniziative dirette innanzitutto a informare le Istituzioni sui loro imprescindibili doveri nei confronti di cittadini dell'Unione, cittadini extracomunitari e italiani in condizione di indigenza. Esistono infatti articoli della Costituzione italiana, Carte dei Diritti Umani, normative internazionali che tutelano le persone in grave difficoltà e soggette ad emarginazione. La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani sintetizza efficacemente e con chiarezza tali doveri istituzionali ed è un testo che suggeriamo a tutti, pubblici amministrazioni, autorità, comuni cittadini di rileggere spesso: http://www.unhchr.ch/udhr/lang/itn.htm. Questa petizione sarà portata a conoscenza dei media, delle associazioni per i Diritti Umani, del Parlamento, della Commissione e del Consiglio d'Europa, del CERD (Nazioni Unite), affinché si levino voci di giustizia per evitare un nuovo dramma, specchio dei tempi oscuri che il nostro Paese sta attraversando. Firmate la petizione e divulgatela presso amici, conoscenti, giornalisti, personalità della politica e della cultura, associazioni: un coro di voci antirazziste e solidali possono gettare ancora una volta il seme della solidarietà e dell'antirazzismo, salvando contemporaneamente un piccolo gruppo di esseri umani da un destino avverso e salvando una "ridente cittadina balneare" dal buio colpevole dell'intolleranza.


**Per ulteriori informazioni:**

Associazione Insieme nel Mondo
www.insiemenelmondo.org
[email protected]
Via Grosso 23
17012 Albissola Marina (SV)

Gruppo EveryOne
Tel: (+39) 331 3585406 - (+ 39) 334 8429527
www.everyonegroup.com :: [email protected]

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Carl CantuBy:
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Sindaco di Albissola; Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Abissola; Provincia di Savona; Regione Liguria; Associazioni; cittadini e media italiani; Parlamento Europeo; Commissione UE; Consiglio d'Europa; CERD - Comitato contro le discriminazi

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