La voce delle armi e il silenzio del diritto firma ora

L’intera popolazione di Palestina, inerme e sempre più sola, viene soffocata giorno dopo giorno dalla politica criminale del governo israeliano, nel silenzio distratto del mondo ‘civile’, nella disinformazione sistematica dei mass-media, con la complicità dei ‘grandi’ del mondo

 

tutti noi siamo responsabili

 

Il parlamento italiano deve rispondere a quanti, manifestando pacificamente nelle piazze d’Italia, chiedono che venga posta fine a questa tragedia.

 

Il governo italiano è tenuto a rispettare l’art. 11 della Costituzione: “L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; (…)

promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo ”

 

La ‘comunità internazionale’, non facendo nulla per proteggere la popolazione palestinese da Israele in quanto potenza occupante, si sta rendendo colpevole di una grave violazione del diritto umanitario, non rispettando l’art. 33 della IV Convenzione di Ginevra.

 

chiediamo

al Parlamento italiano e a quello dell’Unione Europea

di agire con urgenza:

 

-          per vietare la vendita di armi italiane ed europee al governo israeliano ed interrompere ogni accordo di cooperazione militare con Israele;

-          per un immediato cessate il fuoco;

-          per garantire l'accesso agli aiuti umanitari e forniture mediche urgenti per la popolazione della Striscia di Gaza;

-          di adottare misure che garantiscano il rispetto dei diritti umani internazionali e del diritto umanitario da parte di Israele;

-          di procedere al congelamento degli accordi commerciali tra Italia e Israele finché il governo israeliano non cessi la violazione dei diritti umani internazionali e del diritto umanitario e ponga fine al:  

o       blocco della Striscia di Gaza

o       proseguimento della costruzione di insediamenti nei territori palestinesi occupati

o       a tutte le azioni che, giorno dopo giorno, impediscono come soluzione possibile la costituzione di due stati sovrani e indipendenti.

 

Firma La Petizione

Firma con Facebook Firma con Twitter

Se disponi già di un account esegui il login, altrimenti procedi alla registrazione e firma riempiendo i campi qua sotto.
Email e password saranno i tuoi dati account, potrai così firmare altre petizioni dopo aver eseguito il login.

Privacy nei motori di ricerca? Usa un soprannome:

Attenzione, l'email deve essere valida al fine di poter convalidare la tua firma, altrimenti verrà annullata.

Confermo la registrazione ed accetto Uso e limitazioni dei servizi

Confermo di aver preso visione della Privacy Policy

Acconsento al Trattamento dei dati personali

Bacheca

Chi ha firmato questa petizione ha visto anche queste campagne:

Firma La Petizione

Firma con Facebook Firma con Twitter
O

Se disponi già di un account esegui il login

Commento

Confermo la registrazione ed accetto Uso e limitazioni dei servizi

Confermo di aver preso visione della Privacy Policy

Acconsento al Trattamento dei dati personali

Obiettivo firme
2 / 10000

Firme Recenti

Informazioni

rifondazioneDa:
Politica e GovernoIn:
Destinatario petizione:
governo italiano, parlamento europeo

Sostenitori ufficiali della petizione:
Comitato per una Palestina libera - Viterbo

Tags

gaza, pace, palestina, rifondazione, tuscia, viterbo

Condividi

Invita amici dalla tua rubrica

Codici Per Incorporamento

URL diretto

URL per html

URL per forum senza titolo

URL per forum con titolo

Widgets