Firma per il rimpatrio del giornalista Gabriele Del Grande firma ora

Da ormai 10 giorni il documentarista italiano Gabriele Del Grande si trova in stato di fermo in Turchia, dopo un controllo avvenuto al confine con la Siria.

Ora si trova nel centro di detenzione amministrativa di Mugla, sulla costa turca meridionale. Dopo giorni d'isolamento ha potuto contattare telefonicamente la famiglia, sorvegliato da quattro poliziotti. "Inizio lo sciopero della fame e invito tutti a mobilitarsi per chiedere che vengano rispettati i miei diritti" ha annunciato al telefono. "I miei documenti sono in regola, ma non mi è permesso di nominare un avvocato, né mi è dato sapere quando finirà questo fermo. La ragione del fermo è legata al contenuto del mio lavoro. Ho subito interrogatori al riguardo. Ho potuto telefonare solo dopo giorni di protesta".

Il documentarista è stato trasferito a Mugla dopo essere stato rinchiuso per alcuni giorni in un'altra struttura di detenzione nei pressi di Hatay, al confine turco-siriano.

La Farnesina ha chiesto alle autorità turche di liberare al più presto il giornalista italiano, nel pieno rispetto della legge. Stamani una delegazione del consolato italiano di Smirne si è recata a Mugla nel centro di detenzione dove si trova Gabriele Del Grande. Mentre l'ambasciatore d'Italia ad Ankara, Luigi Mattiolo, ha trasmesso alle autorità turche la richiesta di visita consolare, come previsto dalla Convenzione di Vienna del 1963.

"Sto bene, non mi è stato torto un capello ma non posso telefonare, hanno sequestrato il mio cellulare e le mie cose, sebbene non mi venga contestato nessun reato". Lo ha affermato Gabriele Del Grande duranti i pochi minuti di telefonata che gli sono stati concessi.

Gabriele Del Grande è tra gli autori del documentario “Io sto con la sposa”, presentato alla 71esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia. Il film racconta la storia vera di cinque profughi palestinesi e siriani, sbarcati a Lampedusa, che organizzano un matrimonio finto per poter entrare in Svezia. Nel 2013 ha realizzato un reportage sulla guerra civile siriana, apparso su Internazionale. Era in Siria in queste settimane per scrivere un nuovo libro sul conflitto siriano.

Le cause del sequestro sono ancora tutte da chiarire. Del Grande – durante il contatto telefonico con la famiglia – avrebbe affermato che la ragione del fermo è riconducibile al suo lavoro di giornalista in Siria. La Farnesina, invece, fa sapere che “è stato fermato perché si trovava in una zona del Paese (al confine con la Siria) in cui non è consentito l'accesso".

L'Ambasciatore italiano ad Ankara avrebbe avuto in queste ore incontri con il ministro degli Esteri e il Direttore generale del ministero dell'Interno della Turchia, che hanno confermato lo stato di buona salute di Del Grande e la sua imminente espulsione dal Paese. Eppure il referendum sulla riforma costituzionale in Turchia sta tardando le trattative per il rimpatrio del connazionale, mentre si inaspriscono i controlli nei confronti dei reporter soprattutto stranieri.  

Firma La Petizione

Firma con Facebook Firma con Twitter
O

Se disponi già di un account esegui il login, altrimenti procedi alla registrazione e firma riempiendo i campi qua sotto.
Email e password saranno i tuoi dati account, potrai così firmare altre petizioni dopo aver eseguito il login.

Privacy nei motori di ricerca? Usa un soprannome:

Attenzione, l'email deve essere valida al fine di poter convalidare la tua firma, altrimenti verrà annullata.

Confermo la registrazione ed accetto Uso e limitazioni dei servizi

Confermo di aver preso visione della Privacy Policy

Consenso al trattamento dei dati personali
Autorizzazione alla comunicazione e/o alla cessione dei dati ai partner e ai soggetti terzi operanti nei settori servizi, editoriale, energia, telefonia, turistico, comunicazione, entertainment, finanziario, assicurativo, automobilistico, largo consumo, organizzazioni umanitarie e benefiche per l'invio di materiale pubblicitario e altre finalità di carattere promozionale e commerciale, a mezzo posta o telefono e/o sistemi automatizzati di chiamata o comunicazione di chiamata senza l'intervento di un operatore e/o comunicazioni elettroniche quali e-mail.

Bacheca

Chi ha firmato questa petizione ha visto anche queste campagne:

Firma La Petizione

Firma con Facebook Firma con Twitter
O

Se disponi già di un account esegui il login

Commento

Confermo la registrazione ed accetto Uso e limitazioni dei servizi

Confermo di aver preso visione della Privacy Policy

Consenso al trattamento dei dati personali
Autorizzazione alla comunicazione e/o alla cessione dei dati ai partner e ai soggetti terzi operanti nei settori servizi, editoriale, energia, telefonia, turistico, comunicazione, entertainment, finanziario, assicurativo, automobilistico, largo consumo, organizzazioni umanitarie e benefiche per l'invio di materiale pubblicitario e altre finalità di carattere promozionale e commerciale, a mezzo posta o telefono e/o sistemi automatizzati di chiamata o comunicazione di chiamata senza l'intervento di un operatore e/o comunicazioni elettroniche quali e-mail.

Obiettivo firme
72 / 5000

Firme Recenti

vedi tutte le firme

Informazioni

Laura FerrosoDa:
Politica internazionaleIn:
Destinatario petizione:
Ambasciata d'Italia ad Ankara, Ministero degli Esteri di Turchia, Ministero degli Esteri d'Italia

Tags

#gabrieledelgrande, #reporter, #rimpatrio, #siria, #turchia

Condividi

Invita amici dalla tua rubrica

Codici Per Incorporamento

URL diretto

URL per html

URL per forum senza titolo

URL per forum con titolo

Widgets